Cremaschi a Pisa lancia la campagna "no debito"
Martedì 07 Febbraio 2012 19:38

Un'assemblea con Giorgio Cremaschi, la prima a Pisa del coordinamento No debito cittadino, per fare il "punto sulla crisi economica che attanaglia i paesi occidentali, l'Europa e l'Italia, ma anche per proporre un percorso di ricomposizione politica delle lotte contro i micidiali provvedimenti antipopolari del governo Monti". E'l'obiettivo che vuole raggiungere il coordinamento pisano con l'iniziativa in programma giovedì sera alle 21 alla Biblioteca comunale.


   "Siamo di fronte a una crisi sistemica del capitalismo -
spiegano gli organizzatori - che s'intende far pagare
esclusivamente ai settori popolari, attraverso governi 'tecnici'
che impongono provvedimenti draconiani contro salari, pensioni,
diritti, Stato Sociale. Il governo Monti si distingue a livello
internazionale in questo esercizio di vero e proprio
stritolamento delle classi sociali subalterne, sino a divenire
un modello di riferimento per Bce, Fmi, banche e il governo
tedesco, leader di un'Unione Europea nata per difendere gli
interessi e i profitti di banchieri, finanzieri e grandi
industriali". L'alternativa del coordinamento No debito si può
sintetizzare in 5 punti: "Drastico taglio alle spese militari e
cessazione delle missioni all'estero, difesa intransigente dei
diritti dei lavoratori, giustizia e diritti per tutto il mondo
del lavoro, beni comuni e un nuovo modello di sviluppo
 
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