TRA RIPESCAGGIO E POLEMICHE SULLA TESSERA
Mercoledì 28 Luglio 2010 14:59

Se ne sentono di tutte sul ripescaggio. Quotidiani nazionale che strillano che per il Pisa è fatta, altri che dicono che ci potrebbe essere qualche piega nel regolamento che negherebbe ai nerazzurri la 1a Divisione. Il Pisa è molto fiducioso, già a fine settimana se ne potrebbe sapere qualcosa di più, ma sembra proprio che sarà necessario il aspettare il 4 agosto, giorno dell'annuncio ufficiale della Federcalcio sulla composizione della Lega Pro. Nel frattempo, la società si sta muovendo sul mercato. Del Taranto oltre al difensore laterale calcesano Francesco Colombini, piace il centrocampista eclettico (mediano ma anche trequartista) Matteo Berretta, 25 anni, nella seconda parte dell'ultima stagione alla Cavese. Intanto continua a un ritmo di 100 sottoscrizioni al giorno. Ma da questo 2010 la legge vieta l'abbonamento a molte persone. Per questo motivo i gruppi della Curva Nord Maurizo Alberti confermano quanto detto nel precedente comunicato: essendo gli abbonamenti riservati solo ai possessori della tessera del tifoso, non si abboneranno.<<Questa è una decisione irremovibile – dicono in un comunicato - . Contestiamo la tessera perché è anticostituzionale ed è legata a un mondo fatto di business che non ci appartiene. Non temiamo di essere smentiti quando affermiamo che la tessera è anticostituzionale>>. Gli ultras del Pisa citano un passo del testo dell'Osservatorio per le Manifestazioni sportive con cui nell'agosto 2009 si ufficializzò l'introduzione della tessera del tifoso.dell'agosto 2009: <<Sono temporaneamente escluse dal programma quelle persone condannate per reati da stadio anche con sentenza non definitiva, fino al completamento dei 5 anni successivi alla condanna medesima>>. Qui sta il punto: negli ultimi anni metà dei ragazzi della Curva ha ricevuto il divieto di assistere alle partite a causa di striscioni, bandiere, tamburi, lancio di carta-igienica. <<Episodi – dice la curva - che non hanno niente a che fare con la sicurezza, come si sono resi conto tutti quelli che frequentano l'Arena. Per di più, ognuno ha gia pagato, scontando i suoi anni di daspo e anche finanziariamente con una multa. Com'è possibile che queste persone siano invece escluse per 5 anni dalla tessera del tifoso? Anche se volessero fare l'abbonamento, la cosa, di fatto, gli è negata. fino a quando la giustizia non ci giudica colpevoli? Il nostro amore e la nostra passione per i colori neroazzurri sono smisurati, dimostrati da anni e anni di attaccamento al Pisa sia durante i momenti bui, sia in quelli belli. Ma possiamo ora rinunciare alla nostra dignità facendo l'abbonamento e dunque tesserandoci? Noi non ci stiamo>>.



			
 
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